NAPOLI – Lo sportello Unico per le Attivita' Produttive di Napoli chiude i battenti perche' il Comune non e' riuscito a pagare i canoni di fitto dei locali che ospitano i suoi uffici. Un disguido, spiega il direttore generale del Comune, Vincenzo Mossetti, ''collegato al fatto che i tempi di pagamento del Comune sono incompatibili con quelli definiti nel contratto di locazione, stipulato molto tempo fa''. Comunque, aggiunge Mossetti, ''con una procedura straordinaria sono stati messi in liquidazione i mandati di pagamento relativi alle mensilita' non versate''. Nel frattempo, precisa Mossetti, ''la struttura rimane operativa in quanto trasferita in alcuni uffici del dipartimento Lavoro e Imprese, che sono poco distanti dalla sede del SUAP''. Tutti i servizi resi alle aziende dallo Sportello Unico per le Attivita' Produttive, dallo scorso 9 maggio, sono anche raggiungibili via web. La struttura, fino a oggi localizzata in via Cervantes de Saavedra, 55/27, e' frutto di protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale e le associazioni di categoria e provvede, attraverso l'unificazione dei procedimenti, alla ricezione delle segnalazioni certificate di inizio attivita' per le aziende. Nei casi necessari, la struttura rilascia un'unica autorizzazione per l'esercizio di qualsiasi attivita' produttiva e/o per la realizzazione di interventi edilizi funzionali allo svolgimento dell'attivita'.
