ROMA – Occuparsi troppo di noi stessi "non e' una sindrome solo dell'Italia". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, incontrando la stampa estera e rispondendo ad una domanda sul rischio che in Italia non ci si accorga di un "certo vento antieuropeo". E' una sindrome che "mi pare presente anche in molti paesi europei – ha aggiunto Napolitano – in Francia si usa una parola che vuol dire 'essere ripiegati su se stessi'. E' una sindrome grave di tanti dirigenti, non soltanto di nuove formazioni politiche". "Significa – ha detto ancora il capo dello Stato – perdere il senso di un impegno comune e condiviso che deve caratterizzare la grande impresa della costituzione europea". .