Vandenberg (California – La Nasa ha riferito che il razzo Taurus XL, lanciato questa mattina per trasportare il satellite Glory con l'obiettivo di osservare il nostro pianeta, non ha raggiunto l'orbita. I funzionari della base californiana di Vandenberg, da dove è partita la missione, hanno detto che il razzo era regolarmente partito questa mattina, ma in una dichiarazione della Nasa si legge che il guscio protettivo in cima al razzo non si è separato dal satellite come avrebbe dovuto a circa tre minuti dal lancio. George Diller, il commentatore della Nasa che ha seguito il lancio del razzo, ha detto che l'incidente ha fatto sì che il satellite non avesse la velocità necessaria per raggiungere l'orbita. Lo status della missione non è stato immediatamente chiaro e gli ufficiali Nasa non hanno per il momento fornito ulteriori commenti. Il satellite Glory era stato lanciato per una missione che sarebbe dovuta durare tre anni ed era volta ad analizzare come le particelle atmosferiche influiscono sul clima terrestre. Inoltre Glory avrebbe dovuto registrare le radiazioni solari per capire quale sia l'impatto del sole sui cambiamenti climatici del nostro pianeta. La missione da 424 milioni di dollari è gestita dal centro Goddard della Nasa, che ha sede nel Maryland.