La visita di Netanyahu ha sollevato un grande polverone in Israele, quando è diventata di dominio pubblico, perché nessuno ne sapeva nulla, fatto che il quotidiano Haaretz porta ad esempoio del caos che regna nello staff del primo ministro.
Anche a Mosca la visita di Netanyahu è stata circondata dalla massima segretezza, sia per quanto riguarda le persone incontrate, sia sui temi trattati.
Secondo il sito Isra.com obiettivo di Netanyahu, apparentemente, sarebbe stato presentare ai russi le prove che Siria e Iran forniscono armi a Hezbollah, in Libano e che ciò costituisce una minaccia per Israele.
Nei giorni scorsi era uscita su diversi giornali la notizia che la nave da carico Arctic Sea, coinvolta in un misterioso arrembaggio piratesco nel mare del Nord in agosto, avrebbe trasportato missili destinati all’Iran e che sarebbe stata intercettata per conto del Mossad, il servizio segreto israeliano.
