Il lussuosissimo Helmsley Hotel di New York non ha posto per Mahmoud Ahmdinejad: l ‘albergo, dopo aver saputo che la prossima settimana il presidente iraniano sarebbe stato loro ospite ad un banchetto organizzato in suo onore ha cancellato la prenotazione all’ultimo minuto.
La cancellazione del banchetto è ancor più giustificata dopo le ultime sparate di Ahmadinejad contro Israele e di negazione dell’Olocausto, che hanno determinato una presa di posizione imbarazzata da parte del Governo russo, che fino a ieri aveva manifestato una certa condicendente indulgenza verso l’iingombrante vicino di casa.
La sala era stata riservata da un’organizzazione di studenti iraniani 4 mesi fa ma giovedì 17 settembre un gruppo chiamato “Uniti Contro l’Iran nucleare” ha informato l’hotel del loro ospite preannunciando una serie di manifestazioni di protesta. A quel punto la direzione ha immediatamente cancellato la prenotazione: il portavoce dell’albergo Howard Rubenstein ha dichiarato che «né la delegazione iraniana né il presidente Ahmadinejad sono benvenuti all’Helmsley».
Ahmdinejad sarà a New York la prossima settimana per partecipare all’assemblea dell’Onu.