AFP) KANO (NIGERIA) 17 -AFP) – KANO (NIGERIA), 17 MAG – Ancora non e' stato stabilito alcun contatto con gli autori del sequestro dei due ingegneri, un italiano ed un britannico, rapiti giovedi' scorso da uomini armati mentre si trovavano nel loro appartamento nell'estremo Nord Ovest della Nigeria, in un'area prossima al confine con il Niger. Lo ha riferito oggi Adamu Hassan, responsabile della polizia dello Stato di Kebbi. ''I rapitori non hanno cercato di contattare ne' la polizia, ne' i famigliari degli ostaggi'', ha detto Hassan aggiungendo di ritenere che ''i rapiti si trovano in Nigeria''. ''Stiamo facendo tutto il possibile per arrivare ai sequestratori e liberare gli ostaggi'', ha assicurato il responsabile della polizia pur ammettendo di non conoscere la matrice del sequestro ne' il motivo. Finora il sequestro non e' stato rivendicato e non sono giunte richieste di riscatto. Nel sequestro dei due occidentali – dipendenti della societa' di costruzioni 'Stabilini Visinoni Limited' – sono stati coinvolti anche un ingegnere nigeriano, rimasto ferito da colpi di arma da fuoco e un collega di nazionalita' tedesca, riuscito a fuggire scavalcando una rete metallica situata all'esterno.(ANSA-AFP)