SALERNO – Una squadra completa in ogni reparto, una panchina ben attrezzata, una grande voglia di fare nella stagione del riscatto, dopo il ripescaggio dello scorso anno dalla Seconda Divisione. Queste le componenti fondamentali che dopo 32 anni hanno consentito alla Nocerina di ritornare in serie B. Sessantadue punti in classifica, a tre giornate dalla conclusione della stagione regolare del girone B della Prima divisione, una leadership consolidata domenica dopo domenica, un ambiente che ha saputo creare il giusto entusiasmo nella marcia trionfale verso la cadetteria. Nocera e' in festa da sabato scorso, quando allo stadio Zaccheria di Foggia i 'molossi', come vengono definiti i calciatori rossoneri, hanno staccato definitivamente il biglietto per la serie B. Due cittadine in delirio (Nocera Inferiore e Superiore) che nel giro di un anno dall'inferno della Seconda Divisione, la vecchia C2, ora si apprestano ad affrontare il campionato cadetto. Il presidente del club rossonero, l'imprenditore edile Giovanni Citarella, e' gia' al lavoro. ''Dobbiamo fare le cose per bene – dice – non possiamo farci trovare impreparati all'appuntamento con la serie B''. A Nocera Inferiore bisognera' subito lavorare per adeguare il vecchio stadio San Francesco con l'installazione di tornelli e la creazione del settore riservato alle tifoserie avversarie. ''Qui siamo gia' a buon punto – dice Citarella – aspettiamo che il 16 maggio si insedi il nuovo sindaco e poi dopo aver presentato tutti i progetti alla commissione prefettizia, potranno essere avviati i lavori''. Lo stadio San Francesco oggi ha una capienza omologata per 7.000 spettatori. Con le giuste modifiche in serie B la capienza sara' di 11mila posti. Per quanto riguarda la squadra il presidente Citarella e' pronto a riconfermare tutti, a partire dall'allenatore Gaetano Auteri. ''Ha un contratto che lo lega alla Nocerina anche per la prossima stagione – dice – ma prossimamente ci siederemo a tavolino per prolungare il rapporto almeno di altri due anni''. Per il resto iniziano a giungere gia' diverse offerte per i gioiellini messi in mostra quest'anno. Per il bomber Negro (12 gol) classe '88, si e' fatto avanti gia' qualche club di categoria, come pure per l'altro enfant-prodige Di Franco (classe '88). ''Negro e' in comproprieta' con il Catania – dice il presidente – spero di trattenerlo per la prossima stagione. Auteri conta molto sui giovani che ha avuto modo di lanciare quest'anno''. Intanto, domenica al San Francesco, dove sara' di scena il Foligno, e ci sara' un altro bagno di folla. Sara' una partita nella quale verranno molto probabilmente impiegati quei giovani che non hanno potuto mettersi in mostra nell'arco della stagione. La Nocerina chiudera' il campionato sempre in casa sotto gli obiettivi di Rai Sport per incontrare il Lanciano.