FIRENZE – ''La notte bianca e' andata benissimo, l'iniziativa ha portato piu' di centomila persone, ha visto migliaia e migliaia di fiorentini riappropriarsi di luoghi che erano luoghi perduti, sconosciuti. E' stata una grande presa di possesso della citta' da parte dei cittadini''. E' il sindaco di Firenze Matteo Renzi, tra i 'reduci' della Notte bianca a Firenze, a dare un primo bilancio della non stop di 12 ore di eventi andata in scena nel capoluogo toscano da ieri sera a stamani alle 6, con colazione finale in Palazzo Vecchio, presente anche il primo cittadino. Il programma era composto da oltre 100 eventi sparsi in 60 luoghi della citta', dalle strade alle piazze, dai palazzi alle biblioteche, con migliaia di persone a giro per la citta'. Aperti i musei: quasi 9.000 gli accessi in Palazzo Vecchio, spiega ancora il sindaco che ha poi indicato nel museo della Specola uno dei luoghi che ha avuto piu' successo. Code agli Uffizi, aperti fino a mezzanotte. Tra gli altri dati diffusi dal Comune 1975 i visitatori al museo Bardini, 1166 alla Fondazione Salvatore Romano. Renzi ha ricordato la Notte bianca anche nel suo intervento stamani alla cerimonia per la consegna delle Stelle al merito del lavoro a 61 toscani, nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio: ''Mi piace stabilire un collegamento tra quello che e' accaduto questa notte nella nostra Firenze e quello che accade oggi'', ha detto. La notte scorsa gli oltre 100.000 che ''hanno vissuto una Firenze diversa, hanno scritto una pagina di bellezza. Oggi nel Salone dei cinquecento suprema sede della citta', tutti noi siamo chiamati a dare un'altra testimonianza di spirito civico''.