ROMA – ''Ogni tanto Berlusconi svela le sue truffe come questa del nucleare. Il presidente del Consiglio finalmente ha detto la verita' sul ritorno all'atomo''. Questa la posizione del Comitato anti-atomo 'Vota si' al referendum' per dire no al nucleare, che con il suo popolo e' sceso in piazza in occasione del 25/o anniversario del disastro di Cernobyl. Il Comitato per il referendum del 12 e 13 giugno sul nucleare ha cominciato da pochi minuti il primo dei due sit-in previsti per il pomeriggio: la manifestazione ha preso vita davanti all' ambasciata del Giappone in via Quintino Sella a Roma, e sempre nella capitale si spostera' piu' tardi sotto le finestre della sede diplomatica dell'Ucraina, in piazza Verdi. ''Chiederemo alla Corte di Cassazione – aggiungono dal Comitato – di non abrogare il quesito sul referendum''. A proposito delle parole del premier Berlusconi, il Comitato fa sapere che ''francamente e' un'illusione che gli italiani tra un anno o due dimentichino l'incidente di Fukushima anche perche' hanno buona memoria come dimostra il ricordo a distanza di 25 anni della tragedia di Chernobyl''. Infine, secondo il popolo anti-atomo, le affermazioni del premier di oggi ''sono servite per rabbonire Sarkozy e l' industria nucleare francese''.
