ROMA – ''Auspico che la ricerca italiana non si fermi, e non rimanga cosi' esclusa dall'evoluzione scientifica del mondo civile''. Cosi' il presidente dell'Agenzia per la sicurezza Nucleare, Umberto Veronesi, commenta in una nota la decisione del governo italiano di bloccare il programma nucleare. ''La decisione del Governo e' comprensibile, anche se in controtendenza rispetto alla preponderante strategia mondiale del dopo Fukushima – afferma Veronesi – Io pero' mi occupo di ricerca scientifica e protezione della salute e, come uomo di scienza, devo affrontare gli eventi con razionalita' e obbiettivita' e non con l'emotivita' indotta dalla paura''.