TORINO – La sua terapia contro l'obesita', chiamata ''metodica Mtz'', gli ha fatto guadagnare pazienti in tutta Italia: oggi, pero', gli e' anche costata una condanna a otto anni e due mesi di carcere perche' – come afferma una delle varie contestazioni – i farmaci contengono sostanze stupefacenti. La sentenza, pronunciata dal Tribunale di Torino, riguarda Mathias Zohoungbogbo, di 69 anni, originario del Benin, che esercita a Rivalta Torinese, alle porte del capoluogo piemontese. L'accusa contro di lui e' stata sostenuta dalle pm Laura Longo e Gabriella Viglione.
