Roma – "Il voto di questa mattina contro il testo sui reati discriminatori sull'omofobia, anche nel testo modificato, è semplicemente incomprensibile e contraddice fiumi di parole spesi dagli esponenti della destra per condannare i numerosi episodi di cronaca e l'impegno ad approvare un legge". Lo afferma il presidente dei deputati del Pd, Dario Franceschini. "Lunedì – spiega il capogruppo – il provvedimento andrà comunque in aula e in giugno al voto nella quota di calendario riservata al Partito democratico. E in aula non saranno più possibili ipocrisie e il voto sarà un momento di chiarezza".