Ginevra (Svizzera) – Le Nazioni unite hanno proposto un sistema mondiale per fornire nuovi "servizi climatici" per i Paesi in via di sviluppo che devono far fronte al problema del riscaldamento globale. La misura è stata presentata da Michel Jarraud, direttore dell'Organizzazione meteorologica mondiale dell'Onu (Omm), dall'ex capo dell'ufficio per gli affari umanitari Jan Egeland e dall'ex ministro dell'Acqua egiziano Mahmoud Abu Zeid. Il sistema prevede un fondo di 75 milioni di dollari all'anno per aiutare i Paesi più vulnerabili al riscaldamento climatico in modo da ridurre i rischi di disastri dovuti a cicloni tropicali, ondate di temporali, alluvioni e siccità. Secondo l'Omm, sono necessarie maggiori informazioni preventive e sorveglianza perché circa il 90% dei disastri degli ultimi decenni sono stati causati da incidenti legati al clima. I danni di queste calamità costano 100 miliardi di dollari all'anno.