La lettera di intenti firmata con il fornitore di componenti austro-canadese Magna non ha chiuso la partita per Opel, che sta trattando con altri potenziali acquirenti. Lo ha dichiarato Fred Irwin, il presidente del trust che si occupa della gestione di Opel, intervistato da ‘Handesblatt’.
Irwin ha annunciato che questa settimana i manager della compagnia tedesca incontreranno una delegazione dell’autocostruttore cinese Baic (Beijing Automotive Industry Corporation), che aveva presentato un’offerta fuori tempo massimo, che non era stata quindi esaminata da Berlino e da General Motors Europe, casa madre di Opel, insieme a quelle di Magna, Fiat e del fondo Usa Ripplewood. “Siamo in trattativa con diversi pretendenti – ha detto invece un portavoce di General Motors ad ‘Handesblatt’ – La partita e’ aperta”.
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