PISA – Dall'alba di oggi e' in corso un blitz dei carabinieri del Nucleo investigativo di Pisa che stanno eseguendo cinque provvedimenti di fermo a carico di altrettanti macedoni residenti nei campi nomadi di Pisa e Pistoia. L'accusa e' di associazione a delinquere finalizzata all'usura e alle estorsioni e l'indagine e' coordinata dalla procura pisana Secondo quanto si e' appreso, le vittime degli stranieri arrestati erano costrette a corrispondere tassi variabili tra il 40 e il 400% su base mensile e subivano minacce violente da parte degli usurai che le costringevano a cedere anche le loro auto. Il giro d'affari stimato dagli inquirenti era di diverse centinaia di migliaia di euro e se qualcuno presentava alla banda macedone un amico in difficolta' che aveva necessita' di denaro otteneva sconti sulle rate mensili del prestito da corrispondere.