AVELLINO – Mezzo milione di euro di acqua non pagata. Le fatture sono state recapitate dal Consorzio idrico Alto Calore di Avellino alla Asl del comune capoluogo e si riferiscono ai consumi idrici dell'ospedale ''Giovanni Criscuoli'' di Sant'Angelo dei Lombardi (Avellino). Il periodo di evasione, come hanno accertato i funzionari del consorzio, e' quello compreso tra il 1995, quando l'ospedale faceva riferimento alla Asl Avellino 1, accorpata lo scorso anno a quella di Avellino, e il 2011. Una tegola pesante che viene a cadere sulla testa del commissario straordinario dell'Asl, Sergio Florio, che per il momento non ha voluto commentare, disponendo pero' una verifica interna per fare chiarezza sui mancati pagamenti e sulle eventuali responsabilita'. In ogni caso, sara' necessario aprire una transazione con il consorzio creditore per definire la cifra finale che rischia di gravare non poco sugli equilibri contabili e finanziari dell'azienda. Proprio alcuni giorni fa, Florio si trovo' a fronteggiare un'altra emergenza: i vigili del fuoco scoprirono che l'impianto antincendio dell'ospedale di Bisaccia non era stato mai collaudato ne' avrebbe mai potuto funzionare in caso di necessita', a causa di difetti strutturali: utilizzava un serbatoio con soltanto mille litri di acqua, che non sarebbe stato comunque possibile utilizzare a causa dell'insufficiente pressione. Da allora, a spese della Asl, una squadra di caschi rossi fornita di autobotte staziona nel piazzale dell'ospedale altirpino 24 ore al giorno.