Roma – 'L'Arte non è cosa nostra' è la scritta che guiderà il senso di tutto il Padiglione Italia alla 54esima esposizione internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Al centro del Padiglione ci sarà un'esposizione dedicata alla mafia. Il curatore del Padiglione Italia, Vittorio Sgarbi, incaricato dal ministero, ha elaborato un progetto concepito con un criterio originale: gli oltre 200 artisti in esposizione sono stati indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte del Comitato tecnico scientifico. Gli Intellettuali, individuati tra le personalità di riconosciuto prestigio internazionale, volutamente non-critici d'arte, hanno espresso la loro preferenza motivandone la scelta, con risultati sorprendenti.
