ROMA – ''In relazione alle cosiddette indiscrezioni pubblicate stamane dal 'Corriere della Sera', non c'e' stato alcun contatto recente tra il Presidente del Consiglio e il dott. Cesare Geronzi. Ne' tantomeno si e' mai prospettata alcuna ipotesi di un suo ingresso nell'esecutivo'': e' quanto si legge in una nota diramata dall'ufficio stampa della presidenza del Consiglio. ''Berlusconi, nei giorni in cui la tensione con Tremonti era alle stelle, ha pensato di sostituirlo proprio con Geronzi. Con lui al ministero dell'Economia il Cav. otterrebbe in un sol colpo piu' di un risultato'', scrive oggi il Corriere. Il quotidiano spiega che cosi' Berusconi ''si riapproprierebbe di quelle risorse finanziarie che ora Tremonti gli nega'' e ''si troverebbe un forziere come la Cassa depositi e prestiti pronta a intervenire nelle operazioni di sistema, compreso l'aumento di capitale di cui abbisogna Unicredit''. ''Prendere Unicredit – sottolinea ancora il Corriere – significa prendere Mediobanca. Prendere Mediobanca significa controllare Rcs e Generali''. ''Resterebbe – conclude il giornale – un'incognita, ovvero la reazione della Lega, che piu' volte ha gridato al giu' le mani dal ministro. Ma sui rapporti con il principale alleato Berlusconi e' convinto che anche in quel caso si troverebbe la quadra''.
