PALERMO 17 MAG Scontri tra lav – PALERMO, 17 MAG – Scontri tra lavoratori della formazione professionale e agenti in tenuta antisommossa sono avvenuti questa sera in piazza Indipendenza, a Palermo, davanti all'ingresso secondario di Palazzo dei Normanni, sede del parlamento siciliano, riservato ai deputati. I manifestanti si erano radunati davanti l'edificio in concomitanza con la seduta dell'Assemblea regionale che sta discutendo un disegno di legge per il fondo di garanzia a sostegno di possibili esuberi (da cento a mille) nel settore, alla luce del nuovo piano di formazione del governo della Regione. Tre manifestanti sarebbero stati fermati e condotti in Questura e almeno due sono stati medicati dai sanitari giunti in piazza Indipendenza con due ambulanze. Alcuni lavoratori sostengono che sono state le forze dell'ordine a intervenire sulla gente che protestava, tra cui molte donne. ''Eravamo seduti per terra con le mani alzate, non stavamo facendo niente di male – dice Piera Gentile, dipendente dell'ente di formazione Cefop – A un certo punto, alcuni agenti si sono avvicinati, prendendoci di peso. Un poliziotto mi ha strappato la camicia, un altro ha scaraventato per terra una mia collega''. Vincenzo Sansone, anche lui del Cefop, dice che tutto e' stato ripreso ''con i telefoni cellulari''. In piazza c'era anche Vincenzo Albanese, 53 anni, ex brigadiere dei carabinieri, in pensione dallo scorso febbraio. Tre mesi fa era in divisa assieme ai colleghi davanti la sede della Presidenza della Regione siciliana per difendere il palazzo da una ventina di attivisti dei centri sociali che stavano manifestando, oggi s'e' ritrovato dall'altra parte con la polizia che lo ha identificato mentre cercava di soccorrere due persone finite per terra durante gli scontri. ''Mi trovavo qui perche' mio figlio fa parte delle centinaia di lavoratori degli enti che da mesi sono senza stipendio – riferisce – Durante il parapiglia, ho tentato di soccorre due persone; a quel punto mi si e' piantato davanti un poliziotto e mi ha bloccato, subito e' arrivato un altro agente. Mi hanno chiesto i documenti e mi hanno identificato''. Polizia e carabinieri sono riusciti a riportare la calma nella piazza solo dopo alcuni minuti, poi hanno formato un cordone per consentire alle auto blu, con i parlamentari a bordo, di lasciare il palazzo. Al loro passaggio i manifestanti hanno urlato ''buffoni.. vergogna'', ''le vostre auto le comprate con i nostri soldi e noi da un anno non prendiamo lo stipendio''. Un gruppo e' riuscito ad avvicinarsi all'auto blu dell'assessore alla Formazione, Mario Centorrino: sono partiti pugni e spunti contro la vettura. Altri si sono scagliati contro l'auto del deputato del Pd, Pino Apprendi. L'Assemblea intanto aveva sospeso i lavori, rinviando a domani l'esame del disegno di legge sulla formazione.