MILANO – Prossimamente Maurizio Zamparini avra' con Delio Rossi ''un incontro fra uomo e uomo, non fra presidente e allenatore''. Nel frattempo il presidente del Palermo spiega da cosa dipende il futuro del suo tecnico: ''E' evidente che quest'anno non siamo stati in sintonia, se troviamo la sintonia vorrei tenerlo''. Il destino di Rossi puo' dipendere dal raggiungimento della finale di coppa Italia? ''In finale di coppa Italia ci andiamo, il Milan e' convinto di passare, ma noi giochiamo in casa quindi vinceremo noi'', taglia corto sicuro Zamparini, che non si scompone di fronte alle ipotesi di un passaggio dell'allenatore sulla panchina del Napoli o del Genoa. ''Si fanno tanti nomi in giro, i giornalisti si divertono a scrivere tante cose. Rossi – continua – e' un allenatore libero, ma penso che abbia il 90% di possibilita' di rimanere al Palermo. E' il mio allenatore e non lo consiglio a nessuno, come mi tengo per me mia moglie''. In dubbio e' anche il destino di Pastore e Hernandez. ''Vi sembra che vada a scambiarli con Totti che ha 39 anni? – dice Zamparini -. Punteremo sui giovani, quella che ho fatto nei giorni scorsi era una battuta per dire che la Roma non mollerebbe mai Totti''. Se il capitano giallorosso e' il re di Roma, chi e' quello di Palermo? ''Qui non ci sara' mai nessun re, mi auguro che resti solo una squadra'', e' la replica di Zamparini, che guardando al derby di Genova si augura ''che vinca la Samp e rimanga in A, comunque alla penultima giornata trovera' un Palermo che fara' sua partita''.
