Milano – "La sentenza ha dimostrato che Deutsche Bank e i suoi dipendenti hanno agito con professionalità e nel rispetto della legge italiana". questo il commento del colosso bancario coinvolto, con altri istituti, nel processo Parmalat banche. I pm milanesi Eugenio Fusco e Carlo Nocerino avevano indagato la banca per violazione della legge 231 in relazione al reato di aggiotaggio e due funzionari Marco Pracca e Tommaso Ziborghi. "Aspetterò le motivazioni ma sono profondamente felice di questa sentenza che ha dimostrato ali libertà e indipendenza magistratura giudicante", dice Giudo Carlo alleva, difensore di Ziborghi. "E' una sentenza che fa giustizia. Il giudizio del tribunale ha dimostrato che gli imputati non hanno concorso a commettere il fatto".