ROMA – Due le ipotesi in campo per la cordata italiana Parmalat: per contrastare la francese Lactalis, azionista col 28,9% del gruppo di Collecchio, sul tavolo del pool di banche, capeggiate da Intesa Sanpaolo, ci sarebbero due opzioni, scrive il Sole 24 ore. La prima, con la costituzione di una super-holding, vedrebbe Granarolo conferire esclusivamente i suoi asset produttivi nella newco LatCo, in cui entrerebbero anche le attivita' industriali di Parmalat; l'altra prevede l'erogazione a Granarolo di un prestito per acquistare direttamente la quota Lactalis. C'e' al vaglio anche, ma viene considerata piu' defilata, la possibilita' di far entrare soci esteri di minoranza. Nel primo scenario, le quote della newco verrebbero divise tra Granarolo, le banche e la Cassa depositi e prestiti, con queste ultime tre nel ruolo di partner finanziari. Il summit di ieri tra gli istituti (oltre a Intesa, anche Mediobanca, Unicredit e Bnl) che molti si attendevano decisivo, scrive inoltre il quotidiano, in realta' e' invece servito a fare il punto della situazione e a mettere dei capisaldi: dar vita ad un progetto industriale con una forte componente italiana. .
