ROMA – ''Veramente, quando Veltroni lascio', non eravamo al 33% e comunque io non ho mai certo preso il partito a quella quota di consensi''. Intervistato da Sky Tg 24, Pier Luigi Bersani risponde ad una domanda sui consensi al Partito democratico con le vecchie segreterie. ''Comincio' – ha sottolineato il leader democratico – una fase di arretramento durata anni. Credo che adesso ci siano le condizioni per rimetterci in movimento''. Quanto alla nascita del Pd Bersani non ha dubbi: ''siamo troppo giovani per aver finito il lavoro di costruzione di questa coraggiosa scelta e troppo vecchi per essere un esperimento politico fallito. Saremo il grande partito dei progressisti e costruiremo una democrazia nella quale non ci saranno spazi per i 'ghe pensi mi', i personalismi e i populismi che stanno portando al disastro un paese che non riceve nessuna riforma da dieci anni''. Bersani ha poi ancora polemizzato con Berlusconi: ''se toccasse a me non metterei mai il nome sul simbolo del partito perche' in nessuna democrazia al mondo esiste un meccanismo del genere''.