ROMA – ''Costruire in campagna elettorale uno schieramento di forze largo e sicuramente vincente''. E' l'appello che Walter Veltroni lancia da un'intervista a Repubblica al leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini e insieme al segretario del Pd Bersani: ''Chiedere le elezioni per andare separati rischia di creare le condizioni in cui Berlusconi torna ad essere il vincitore. Si ripeta cioe' l'errore del '94''. L'ipotesi di una coalizione Pd-Idv-Sel non avrebbe la stessa forza: ''i sondaggi dicono che il centrosinistra prevale di mezzo punto percentuale – precisa Veltroni -. Ma nei sondaggi loro sono spesso sottostimati rispetto a noi, sempre piu' gente si vergogna di ammettere il voto per il Pdl. Non possiamo piu' permetterci di rischiare''. ''Dobbiamo trovare la strada che garantisca la chiusura della stagione berlusconiana – spiega a Repubblica l'ex segretario del Partito democratico – e non la sua riproposizione. Questa garanzia viene da un governo di decantazione o da un'alleanza elettorale di tutte le forze politiche che stanno insieme per un percorso di transizione, poi tornano a dividersi in un bipolarismo maturo e civile''. ''Superare Berlusconi – prosegue – significa liberare la vita pubblica del Paese''. L'alternativa a un governo che ''attenui il clima di odio e faccia la riforma elettorale'', sono le elezioni anticipate, anche se per Veltroni quest'ultima opzione non farebbe altro che ''rafforzare le fila dei responsabili''. Le amministrative per l'esponente del Pd sono un ''test che puo' avere effetti rilevanti'' sulla politica nazionale, ma si traducono essenzialmente nei cittadini ''che votano il proprio sindaco'', ''cioe' la persona che piu' influisce sulla loro vita''. Veltroni auspica in caso di ballottaggio un'alleanza con il Terzo Polo anche se quest'ultimo mostra di rivendicare ''un ruolo autonomo'': ''Cosi' torniamo alla logica dei due forni, dei governi contrattati''.