LIMA – ''Noi abbiamo ucciso meno dei due governi che ci hanno preceduto'': e' quanto ha dichiarato Jorge Trelles, portavoce della candidata alla presidenza in Peru' Keiko Fujimori, alla stampa locale, affermazione che gli e' costato il posto, oltre ad aver sollevato un'ondata di indignazione nel paese. Trelles ha in questo modo riconosciuto, rilevano in queste ore i media di Lima, la politica di 'desaparaciones' e omicidi dell'esecutivo di Alberto Fujimori, in carcere da tempo a Lima e che ha governato il paese tra il 1990 e il 2000. L'ex capo di Stato e' il padre di Keiko, la quale il prossimo 5 giugno affrontera' al ballottaggio presidenziale il candidato della sinistra, Ollenta Humala. L'ammissione di Trelles e' avvenuta durante un'intervista con un giornalista di Lima, il quale aveva chiesto al portavoce l'opinione sulla corruzione e il tema dei diritti umani durante il governo di Fujimori, proprio in vista del prossimo appuntamento elettorale. ''E' stata una frase sfortunata'', ha commentato Keiko Fujimori, mentre poco dopo dal suo entourage e' arrivato l'annuncio del siluramento di Trelles.
