CAMPO NELL'ELBA (LIVORNO) – E' diventato famoso per aver pescato il polpo Paul, il cefalopode oracolo che indovinava le squadre vincenti ai mondiali di calcio in Sudafrica, oggi, Yuri Tiberto, fa parlare di se' per essersi dimesso da consigliere comunale di Campo nell'Elba per il raid sulla Libia in cui e' morto il figlio minore di Gheddafi, la moglie e tre bambini. Tiberto, che e' proprietario dell' acquario dell'Elba, era stato eletto nelle fila della lista civica ''Alleanza per Campo''. Il consigliere ha comunicato la sua scelta con una lettera inviata al sindaco Vannino Segnini e, per conoscenza, al presidente della Regione Enrico Rossi e a quello della Repubblica Giorgio Napolitano. ''Pur nella modesta qualita' di consigliere comunale, mi sento un rappresentante dello Stato e delle istituzioni – ha scritto Tiberto – Per quanto ne sappiamo il raid Nato potrebbe esser stato effettuato anche da un nostro aereo. Ritengo lo Stato complice consapevole di strage e infanticidio volontario, non posso e non voglio continuare a rappresentarlo''. Tiberto non si e' reso disponibile a rilasciare interviste per ''evitare qualunque speculazione politica e personale''.
