Philips: dopo 80 anni dà  l’addio alla tv, cede il 70% alla cinese tpv

ROMA 18 APR Philips dic – ROMA, 18 APR – Philips dice addio alla tv. Dopo piu' di 80 anni, il gruppo olandese ha deciso di abbandonare il mondo dei televisori, tramutato poi in quello degli schermi piatti, cedendo il controllo dello storico business a una azienda di Hong Kong, la Tpv Technology. Royal Philips Electronics, che oggi ha diffuso i conti del primo trimestre 2011 archiviando un calo degli utili, ha annunciato l'uscita dal settore tv con la decisione di cedere il 70% della divisione all'azienda asiatica di monitor Tpv Technology. Nelle mani di Philips restera' solo una quota del 30% della nuova joint-venture, e royalty di almeno 50 milioni di euro all'anno a partire dal 2013. Si chiude cosi' un'era iniziata nel 1925 quando Philips, fondata nel 1891 da Anton e Gerard Philips e ben presto lanciata in innovative ricerche su raggi X e tecnologia radio, si imbarca nei primi esperimenti sui televisori. E nel 1984 festeggia il centomilionesimo tv Philips. Ma da tempo il gruppo di Amsterdam soffre la concorrenza di rivali come Sony e Panasonic, che a loro volta hanno dovuto tagliare i prezzi per combattere i piu' competitivi produttori cinesi. ù Rimasta fra le ultime grandi aziende europee a contendersi il mercato tv – una nicchia ora dominata da prodotti superlusso creati dalla tedesca Loewe e dalla danese Bang & Olufsen – ha cosi' deciso di seguire le orme di altri giganti come Siemens e Nokia, e dire addio ai televisori per focalizzarsi sui business della cura della persona e dei prodotti medicali in cui continua a eccellere. Il gruppo ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile in calo a 138 milioni di euro dai 200 milioni dello stesso periodo 2010, con la divisione tv che ha riportato una perdita di 87 milioni di euro, mentre le attivita' health-care hanno registrato una crescita dei profitti a 138 milioni dai 103 precedenti. Il neo amministratore delegato Frans van Houten si e' detto impegnato in una nuova strategia per i televisori, dopo aver riconosciuto che un semplice ''ritocco'' non sarebbe bastato a bloccare anni di perdite. Per l'azienda, dalla joint venture con Tpv nascera' una ''forte television company globale''. Ma la mossa e' soprattutto un passo avanti nella riorganizzazione: nel 2006 Philips aveva gia' ceduto il business dei semiconduttori, e due anni prima aveva abbandonato i telefonini vendendo la quota di maggioranza nel settore monitor proprio a Tpv. .

Published by
admin