ROMA – ''Finora il governo si e' riempito solo di rottami''. Lo dice, in una intervista a Repubblica, Francesco Pionati, leader dell'Alleanza di centro, rimasta a bocca asciutta nella nomina dei nuovi sottosegretari, sottolineando che la poltrona delle Politiche comunitarie sarebbe ''una felice intuizione per questa legislatura e un riconoscimento al partito che rappresento''. Ieri, chiarisce anche in una intervista al Corriere della Sera, la sua assenza in aula era motivata dal ''lavoro per i ballottaggi''. Nessuna congiura, insomma, anzi, ''sulle carceri sono mancati soltanto i premiati''. Qui, aggiunge, ''si stanno ammazzando per reclutare gente. Fanno nove sottosegretari, premiano persone che valgono poco e nemmeno ti votano in Aula. DOv'era Italo Tanoni il gran beneficiato? Io invece, testa bassa e pedalare''. Invece ''di investire su Fli e Udc, che e' roba morta – e' il suo consiglio – Berlusconi deve investire le posizioni di governo sui giovani partiti, che lavorano e se ne fottono dei sottosegretari'' per ''l'operazione pentapartito due. Pdl, Lega, La Destra, Adc e un partito del Sud''.