ROMA – Un fascicolo d'inchiesta e' stato aperto dalla Procura di Roma in relazione al sequestro della motonave ''Rosalia D'Amato'' attaccata dai pirati somali mentre navigava nel mare Arabico, e con a bordo 22 membri di equipaggio di cui sei italiani. Il procuratore aggiunto Pietro Saviotti, che ha affidato il fascicolo ai pm Giancarlo Amato e Francesco Scavo, ha ipotizzato i reati di pirateria e di sequestro a scopo di terrorismo. I pm di piazzale Clodio hanno proceduto all'apertura dell'inchiesta in base a un decreto legge del 2008, poi convertito, che stabilisce la competenza della Procura di Roma quando gli atti di pirateria coinvolgono imbarcazioni italiane presenti in aree della missione navale Atlanta (largo della Somalia e golfo di Aden). La missione fu decisa dall'Unione Europea tre anni fa allo scopo di proteggere le navi del programma alimentare mondiale (Pam) destinate agli sfollati somali. Un analogo fascicolo di indagine era stato aperto dalla procura lo scorso febbraio quando una petroliera italiana, la Savina Caylin, e' stata presa di mira dai pirati mentre navigava nelle acque dell'Oceano Indiano.
