ROMA – E' ''necessario un periodo di decantazione, di rasserenamento del Paese''. ''Percio' un nuovo governo che nascesse da un ampio ed esauriente confronto parlamentare, potrebbe porre mano alle emergenze in corso, riformare la legge elettorale e consentire poi ai cittadini di scegliere tra proposte alternative di governo, proposte non ''contro'' qualcuno ma ''per'' l'Italia''. E' quanto propongono Giuseppe Pisanu e Walter Veltroni in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera. ''Dopo venti anni di bassa crescita e di contrasti paralizzanti – spiegano -, e' giunto il tempo di voltare pagina e segnare una netta discontinuita' con la fase attuale. Dobbiamo far nascere un nuovo clima di dialogo fra visioni e indirizzi programmatici differenti. Uniti – aggiungono pero' – sui valori fondanti e sulle regole del gioco''. A spingere Pisanu e Veltroni a questa proposta il fatto, spiegano ancora, che ''non si puo' restare inerti e silenziosi quando si vede il Parlamento ridursi a teatro di manifestazioni indegne; l'equilibrio dei poteri democratici vacillare quotidianamente; lo spirito pubblico spegnersi nella corruzione dilagante e persino nel disconoscimento dell'unita' nazionale e dell'Unione europea''. ''Altro che scontri e risse'', osservano: ''le forze politiche hanno il dovere di mobilitare le energie migliori al servizio del bene comune''. Le elezioni anticipate pero', avvertono, Pisanu e Veltroni, non sono la soluzione. ''Noi paventiamo il rischio, in ragione del clima politico e della legge elettorale – affermano -,che esse si risolvano in uno scontro frontale dagli esiti imprevedibili e tra schieramenti costruiti piu' sulla contrapposizione che sulla proposta''. .
