ROMA – Sia le cellule staminali embrionali sia le cellule adulte possono svilupparsi e moltiplicarsi per diventare qualsiasi tipo di neuroni. Il primo passo verso quelle che promettono di diventare future ''fabbriche di neuroni'' si deve ad un gruppo di laboratori californiani. La nuova tecnica permette di riprogrammare le cellule adulte in modo sicuro e senza passaggi intermedi, cosi' come di indirizzare la crescita delle cellule staminali embrionali. E' descritta in due articoli pubblicati online sulla rivista dell' Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas. Le cellule progenitrici dei neuroni sono state ottenute grazie a un nuovo cocktail di geni e sostanze che ne stimolano la crescita. Sono cellule di topo, ma la tecnica e' descritta dai ricercatori come sicura, poiche' non induce tumori, ed efficace, perche' riesce a far moltiplicare le cellule in modo stabile e in quantita' adeguate per il loro uso in future terapie. Entrambe le ricerche sono state condotte in California, nell' Universita' di San Diego e dall'Istituto Gladstone di San Francisco, in collaborazione con centri di ricerca di Corea e Cina. Per il genetista Kang Zhang, dell'Universita' della California a San Diego, autore della ricerca insieme a Janghwan Kim, dell'Istituto californiano Scripps, adesso ''diventa possibile generare in modo stabile cellule nervose in grado di rigenerarsi in grandi quantita', fino a milioni, in meno di una settimana, tanto da poter essere utilizzate per trattamenti clinici. Finora – rileva – questo non era possibile''. La tecnica, osservano i ricercatori, ''e' semplice ma potente'' e ''in grado di fornire una varieta' di cellule differenziate per future terapie o per sviluppare farmaci''. La soluzione rappresenta un passo in avanti rispetto alla tecnica delle cellule staminali pluripotenti indotte (Ips) messa a punto nel 2006 dal giapponese Yamanaka. Al suo arrivo era stata accolta con grandi speranze, ma ricerche recenti hanno mostrato che anche le cellule Ips, come le staminali embrionali, possono generare tumori. Inoltre i passaggi per ottenerle sono lunghi perche' le cellule adulte vengono prima portate ad uno stadio indifferenziato e poi di nuovo fatte sviluppare. La scommessa dei ricercatori californiani, autori della nuova tecnica, e' poter saltare gli stadi intermedi e trasformare direttamente una cellula adulta (della pelle, nel caso dell'esperimento appena pubblicato) in una cellula progenitrice dei neuroni. Il segreto della trasformazione delle cellule e' in quattro geni (Oct4, Sox2, Klf4, e c-Myc) e in un insieme di segnali biochimici. Le cellule cosi' ottenute, chiamate dai ricercatori ''transdifferenziate'', hanno il vantaggio di ''poter essere moltiplicate in laboratorio e di essere in grado di generare tutti i tipi di neuroni''. I ricercatori sono convinti che la tecnica permettera' di ottenere in futuro tutti i tipi di cellule: ''In linea di principio – osserva Zhang – alterando la combinazione di alcune molecole, si puo' essere in grado di generare altri tipi di cellule staminali capaci di diventare cellule di cuore, pancreas o muscoli, per nominarne solo alcune''.
