Torino – Un gruppo di circa 400 persone, tra cui soprattutto donne dei centri sociali, sta presidiando davanti alla caserma dei carabinieri di piazza Carlo Emanuele II a Torino per denunciare nella giornata internazionale della donna, il presunto stupro di una donna avvenuto qualche giorno fa alla caserma del Quadraro a Roma e per cui sono indagati tre carabinieri e un vigile urbano. "La sicurezza di cui parlate sono le caserme in cui stuprate" è lo slogan più gridato, ma anche "Vergogna". Il corteo improvvisato è partito da piazza Castello alle 18. "Meglio insicure che violentate" e "Giu le mani dai consultori" le scritte sugli striscioni in testa al presidio. Davanti alla caserma sono presenti numerosi poliziotti coi caschi blu.