Prestigiacomo: "La politica dell'invettiva non paga"

ROMA – ''A volte l'aggressività della politica dell'invettiva ha finito per cancellare la politica del fare''. Lo afferma, in una intervista al Messaggero, il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, commentando i risultati elettorali. ''La vicenda giudiziaria, con il premier imputato contemporaneamente in quattro processi nel capoluogo lombardo – sottolinea il ministro – e' inevitabilmente causa di toni accesi. Forse su altri fronti e da parte di altri protagonisti della campagna elettorale andavano evitati attacchi gridati che non sono consoni al nostro elettorato moderato milanese''. Quanto ai rapporti dentro il Pdl, Prestigiacomo ammette che ''forse bisognerebbe evitare di sentirsi piu' berlusconiani di Berlusconi. In questo senso il voto di Milano ha dato delle indicazioni chiare''. Se dai ballottaggi arrivasse una sconfitta per la maggioranza, Prestigiacomo non crede pero' che ci sara' una crisi di governo: 'Il governo ha una maggioranza salda in Parlamento. La Lega complessivamente non e' andata male, non vedo con quali prospettive potrebbe fare una scelta dirompente. Dopo Berlusconi ci sono solo le elezioni''.

Published by
admin