ROMA 6 MAG Ombrellone e l – ROMA, 6 MAG – Ombrellone e lettino piu' salati in arrivo con l'estate ? E' quello che temono i consumatori che parlano di rincari prossimi sulla spiaggia fino al 10%. Niente affatto, replicano i concessionari balneari, ''non ci sara' nessun caro-spiaggia, gli aumenti saranno di recupero inflattivo, tra il 1,5% e il 2% – assicura la Sib-Confcommercio – d'altra parte le nostre tariffe sono ferme da anni''. I sindacati dei balneari plaudono la decisione del governo sull'allungamento a 90 anni delle concessioni, ''e' il rilancio del turismo balneare – dice la Fiba Confesercenti – i servizi di eccellenza sulle spiagge italiane sono unici al mondo. E su 7.800 chilometri complessivi di costa, meno del 50% e' in concessione''. Servizi si' ma salati, dicono le associazioni dei consumatori che hanno fatto i conti del costo di una giornata-tipo per due in riva al mare: si spenderanno, secondo il Codacons, 37 euro in uno stabilimento di medio livello. ''Niente a che vedere – sottolinea – con le tariffe praticate in Croazia, dove per i medesimi servizi una coppia spende mediamente 20 euro, contro i 23 euro della Grecia e i 25 euro complessivi della Spagna. Anche in Turchia una giornata al mare costa mediamente 25 euro per due persone''. ''Meta' degli associati non tocchera' il listino. L'altra meta' – assicura invece Riccardo Borgo presidente Sib – applichera' un adeguamento dell'ordine dell'1,5-2%. Magari qualcuno potra' aumentare del 3-4% perche' sta fermo da qualche anno, ma non ci saranno cattive sorprese, posso dirlo con tranquillita' agli utenti delle spiagge''. ''Le nostre imprese sanno – aggiunge – che il budget delle famiglie e' quello, se aumentiamo i prezzi da un lato, poi non vanno al ristorante e portano il panino da casa. Insomma, tariffe alte e clienti scontenti non sono convenienti''. Ma, secondo Federconsumatori e Adusbef, i listini verranno ritoccati eccome. Per un ombrellone, sostengono i consumatori, potremo pagare da dieci fino a 13,50 euro, con un aumento rispetto allo scorso anno fino al 2%; quotazioni delle sdraio, invece, in calo: il prezzo puo' andare da 5 a 6 euro, registrando un meno 8%; per il lettino e la cabina sempre costi alle 'stelle': il primo da 11 a 15,50 euro (con un aumento fino al +3%), la seconda da 13,50 a 18,50 euro (l'aumento va dal 2 al 3%). Ad aumentare invece, sottolineano i sindacati dei balneari Fiba Confesercenti e Sib, saranno i canoni di concessione e i diritti di superficie che verranno adeguati ai valori commerciali, come previsto nel provvedimento del governo. ''Ma i bilanci delle aziende devono essere in equilibrio, ci auguriamo – dice Borgo – che gli aumenti, che sicuramente arriveranno, possano essere ammortizzati in due-tre anni. Comunque, questo e' uno dei punti da chiarire''.
