Primo maggio a Firenze, Renzi litiga coi sindacati

FIRENZE – I sindacati sono ''tutto l'anno in tutt'altre faccende affaccendati'' e ''colgono l'occasione'' del Primo maggio ''per riaprire una polemica con il Comune di Firenze''. Lo afferma il sindaco di Firenze Matteo Renzi (Pd), nella Enews, la sua newsletter settimanale, riferendosi alle polemiche nate dopo la decisione di Palazzo Vecchio di dare ai negozi del centro la possibilita' di restare aperti il Primo maggio: i sindacati, per questo, hanno proclamato lo sciopero in tutti i comuni toscani dove i negozi saranno aperti per la Festa dei lavoratori. ''Si tratta di una facolta' – ricorda Renzi – che la Legge 114/1998, meglio conosciuta come Legge Bersani (eh gia'!) ha lasciato ai comuni turistici e che diverse citta' in Toscana sfruttano. Certo, esiste il problema delle commesse del centro, obiettera' qualcuno. E' vero. Difficile negare che molte di loro lavorino per troppi festivi. E questo riduce i tempi per stare con la propria famiglia. Ne sono sinceramente addolorato – sottolinea il sindaco -, ma la questione riguarda i sindacati. Solo che i sindacati sono tutto l'anno in tutt'altre faccende affaccendati. E colgono l'occasione del primo maggio per riaprire una polemica con il Comune di Firenze''.

Published by
admin