ROMA – ''Il lavoro e' ovviamente al centro del Primo Maggio. Oggi per tutti noi e' una giornata importante perche' e' il filo che unisce la storia del Paese di chi ha voluto l'Unita' d'Italia, ha fatto la Resistenza ed ha creduto nella liberta'''. Cosi' oggi Susanna Camusso, segretario nazionale della Cgil, a margine del concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Camusso ha sottolineato ancora una volta che ''oggi il lavoro non c'e': se chiedessimo alle persone che sono qui in piazza per assistere al concerto, sono convinta che la maggior parte di loro, e sono tanti, sono precari o addirittura disoccupati''. Alla domanda dei cronisti da dove si puo' ripartire per dare una svolta ad una situazione critica, la Camusso ha risposto: ''Abbiamo delle scadenze importanti come sindacati. Se ci sono le disponibilita' e condizioni si puo' lavorare e trasformare queste divisioni''.
