TORINO – La Cgil di Torino considera quella del Primo Maggio la festa di tutti i lavoratori ''che hanno diritto di festeggiarlo con le loro identita' e le loro bandiere. Pertanto – afferma in una nota – chi ha cercato di impedire lo svolgimento del corteo, non riuscendoci, e ha bruciato le bandiere delle organizzazioni sindacali, non ha niente a che vedere con la storia e il presente delle lotte operaie''. ''Si fa un danno alle lavoratrici, ai lavoratori e alla Cgil – afferma la segreteria generale della Cgil Torino – che, sostenendo le ragioni che l'hanno portata a non sottoscrivere importanti accordi, conferma le sue iniziative di mobilitazione democratica. Nel dare la nostra solidarieta' a Cisl e Uil di Torino riconfermiamo che queste pratiche non ci appartengono e non vogliamo dare alcuna copertura a nessuna forma violenta e prevaricatrice di contestazione''.