FIRENZE – ''La cerimonia del Primo maggio nel corso di questi giorni e' stata oggetto di grandi discussioni. Credo che sia bello per una volta tentare di parlare del lavoro davvero e non soltanto fare polemica''. Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi, aprendo stamani la cerimonia nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze per la consegna a 61 toscani delle Stelle al merito del lavoro. Renzi ha parlato del ''lavoro che costituisce la base della nostra Costituzione, del lavoro anche di chi non ce l'ha, dei 4 milioni di precari di questo paese, del lavoro delle donne che sono costrette, ancora, anche se e' illegale, a firmare dei fogli per i quali appena rimangono incinte sono costrette alle dimissioni, del lavoro di chi perde il posto a 50 anni e fa fatica piu' di un ragazzo a rimettersi in gioco, dei morti sul lavoro, una strage infinita che il nostro paese sta combattendo ma per la quale dobbiamo fare di piu'''. ''Noi viviamo un tempo difficile – ha detto -, che vive grandi trasformazioni istituzionali, economiche, certo e' che la crisi che il mondo vive non e' passeggera, stiamo assistendo a un grande recupero di posizioni da parte dell'Oriente, oggi stiamo assistendo al girone di ritorno del colonialismo, pero' dobbiamo avere il coraggio e voi oggi ce ne date la testimonianza, cari premiati, dell'orgoglio di appartenere alla storia italiana, toscana e fiorentina, di persone che hanno fatto bene il proprio lavoro''.
