TORINO – Bruciare le bandiere ''e' un atto di stupidita' e incivilta' che va condannato nel modo piu' fermo''. E' il commento di Piero Fassino, candidato del centrosinistra a sindaco di Torino al gesto compiuto oggi da alcuni giovani dell'area antagonista sul palco del comizio del Primo maggio. ''Non e' con l'intimidazione, l'intolleranza, il sopruso – dice Fassino – che si aiuta il movimento dei lavoratori a ritrovare la sua unita'. Tanto piu' – aggiunge – in una citta' che, a differenza di altre, ha celebrato il Primo maggio unitariamente in piazza con la chiara volonta' di Cisl, Cisl e Uil di manifestare davanti ai lavoratori un'immagine di unita' e coesione''.