Monaco (Germania) – John Demjanjuk ha rifiutato l'offerta del giudice di rilasciare una dichiarazione finale nel processo che lo vede imputato per crimini di guerra commessi durante il secondo conflitto mondiale. Alla richiesta del giudice il 91enne Demjanjuk ha semplicemente risposto: "No". Il giudice ha poi respinto la richiesta della difesa per poter cercare nuove prove nel procedimento, iniziato 18 mesi fa. L'udienza dovrebbe ora riprendere alle 12.30, quando è atteso il verdetto. L'uomo, di nascita ucraino, è accusato di complicità nella morte di 28.060 persone, mentre era una guardia al campo di sterminio di Sobibor nella Polonia occupata dai nazisti. Ma Demjanjuk ha sempre negato di essere mai stato una guardia nazista.