Processo Mediatrade: tensione per le contestazioni a Berlusconi

MILANO – ''Non stavamo facendo nulla di male, non stavamo urlando slogan, avevo solo la Costituzione in mano, quella che sto mostrando adesso, e sono stata allontanata dalla polizia. Certo e' che in questo paese diventa veramente difficile difendere i magistrati e la Costituzione stessa''. Cosi' una signora, uno dei contestatori del premier Silvio Berlusconi, ai giornalisti dopo che il gruppo degli stessi contestatori, silenziosi, e' stato allontanato da via Freguglia a Milano davanti all'ingresso del Tribunale dove e' in corso l'udienza Mediatrade che vede imputato il premier Berlusconi. Durante l'allontanamento dello sparuto gruppo dei contestatori ci sono state tensioni tra gli stessi anziani manifestanti e le forze dell'ordine che per motivi di ordine pubblico, a quanto si e' appreso, hanno allontanato il gruppetto 'anti premier' che era a pochi metri dai sostenitori del premier che in una quindicina sono ancora davanti all'ingresso del palazzo di Giustizia in via Freguglia. ''Volevo restare li' – dice un'altra donna – ma mi hanno impedito di arrivare davanti all'ingresso del tribunale, chi voleva passare e' stato portato via. Ormai a Milano diventa difficile esprimere un'opinione a favore della Magistratura e parlare della Costituzione e' diventata una cosa trasgressiva da condannare''.

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