MILANO – ''E' certo che non chiederemo riti alternativi''. Lo ha detto l'avvocato Nicola Avanzi difensore di Lele Mora imputato per la vicenda del caso Ruby insieme a Nicole Minetti ed Emilio Fede. Per i tre il prossimo 27 giugno si aprira' l'udienza preliminare davanti al gup Maria Grazia Domanico. Il legale parlando a margine di una conferenza stampa per presentare un festival dedicato agli anni ottanta a San Mauro Mare in Romagna ha detto: ''Stiamo esaminando gli atti del procedimento ma pare che allo stato non ci siano gli elementi per un rinvio a giudizio pero' se il gup ritiene che ci debba essere il vaglio dibattimentale siamo pronti ad affrontare il processo''.