NEW YORK – L'ex campione di pugilato Ray Sugar Leonard ha pubblicamente rivelato di essere stato abusato in gioventu' dal suo allenatore. Lo ha fatto nella sua autobiografia che sta per uscire negli Stati Uniti, dal titolo ''The Big Fiht: My Life In and Out the Ring''' (''Il grande combattimneto: la mia vita dentro e fuori dal ring''). La rivelazione e' stata anticipata oggi dal New York Times. Ray Sugar Leonard non rivela in nome di chi gli uso' violenza. Si limita a dire che e' stato ''un famoso allenatore Olimpico di pugilato'' e che il fatto successe quando lui aveva 15 anni. Nella autobiografia – riferisce il Nyt – Leonard scrive che quando aveva 15 anni venne accompagnato con un altro giovane pugile ad una riunione a Utica (New York). Era il 1971. Il coach volle che loro due facessero il bagno in una tinozza di acqua calda, mentre lui stava a guardarli seduto dall'altra parte del bagno. ''Mi venne l'idea che ci fosse qualcosa di inappropriato in tutto cio''' ha scritto Leonard, aggiungendo pero' che lui e il compagno non si ribellarono perche' non volevano mettere in discussione l'autorita' di una forte figura maschile. Anni piu' tardi, sempre con lo stesso allenatore, Leonard si trovo' una sera seduto in auto in un parcheggio deserto di un impianto sportivo. ''Prima ancora che me ne accorgessi, lui mi abbasso' la cerniera dei pantaloni, ci infilo' prima una mano, poi la bocca, lasciandomi una sensazione di vergogna che mi ha tormentato per tutta la vita. Non urlai. Non lo guardai. Mi limitai ad aprire la portiera e a scappare via''.
