ROMA – Primo via libera della Corte Costituzionale al conflitto di attribuzione sollevato dal gup di Bergamo nei confronti della Camera dei Deputati per chiedere l'annullamento della delibera d'insindacabilita' delle opinioni espresse da Silvio Berlusconi nei confronti del leader dell'Idv Antonio Di Pietro che per quelle parole (''e' un bugiardo'' e ''non ha nemmeno una laurea valida'') pronunciate durante la puntata di 'Porta a Porta' del 10 aprile 2008 ha querelato il premier per diffamazione. La Consulta ha ritenuto ammissibile il conflitto e solo nei prossimi mesi si pronuncera' nel merito, decidendo se Berlusconi dovra' essere processato o meno. (segue).