ROMA – L'ex vicepresidente federale Mazzini e' assente poiche' ha gia' fatto ricorso all'Alta Corte di Giustizia presso il Coni contro le norme varate dal Consiglio federale e attende un pronunciamento in merito per il prossimo 23 maggio. I legali di Luciano Moggi (Tedeschini, Paco d'Onofrio, Prioreschi, Rodella, Tortorella, Rondinelli e il consulente per le intercettazioni, Penta, non presente pero' in aula) hanno invece presentato ''un'istanza di ricusazione'' nei confronti del presidente della Disciplinare, Sergio Artico (e dei suoi colleghi in Commissione, gli avvocati Tobia e Andriani) che ha giudicato Moggi per un'altra vicenda (l'uso delle schede svizzere). Secondo il procuratore federale, Stefano Palazzi, la ricusazione ''e' inammissibile in quanto non e' applicabile al caso in esame'', mentre per l'avvocato Prioreschi ''al giudice ricusato e' consentito esclusivamente una sommaria delibazione sull'ammissibilita' della ricusazione che riguarda soltanto questioni relative ai termini e ai requisiti formali della ricusazione stessa''. La Commissione si e' quindi allontanata, sospendendo temporaneamente il procedimento, per decidere sulla ricusazione.