Treviso – Si chiamano Silvia e Caterina e sono le due ragazze che hanno permesso alla polizia di arrestare il 35enne albanese che con un cacciavite e un coltello aveva colpito per otto volte, in piazza san Francesco a Treviso, un connazionale di 25 anni perchè lo credeva l'amante della moglie. Il senso civico delle due giovani è stato premiato con una pergamena e un ringraziamento ufficiale dal questore di Treviso Carmine Damiano che si è complimentato personalmente con loro. "Anche se viviamo in una delle province in assoluto più sicure d'Italia – ha affermato il questore Damiano – comportamenti come questi dovrebbero essere da esempio e stimolare tutti ad aiutare le forze dell'ordine a creare ancor più sicurezza dei cittadini". Le due giovani, oltre ad aver identificato e permesso agli agenti di acciuffare il malvivente indicando loro la via di fuga presa dal 35enne albanese, hanno anche soccorso il ferito fino all'arrivo dell'ambulanza.