ROMA – ''Se la Rai e' nelle condizioni attuali, sottoposta al controllo della politica, e' sicuramente colpa della sinistra che ha avuto ed ha ancora molte chance di governare la tv pubblica, ma non e' riuscita mai a considerarla come un'azienda''. Lo ha detto Lucia Annunziata nel corso della presentazione del libro di Elena Polidori 'Berlusconi e la fabbrica del popolo' (Aliberti). L'ex presidente della Rai ha spiegato che ''la sinistra e' sempre stata piu' affascinata da quello che va in onda, rispetto all'esigenze economiche dell'azienda pubblica, che necessita di autonomia per stare con successo sul mercato''. Annunziata ha anche espresso apprezzamento per le prime mosse del nuovo direttore generale Lorenza Lei. ''Io l'ho conosciuta quando era assistente del dg Flavio Cattaneo – ha spiegato la conduttrice -. Io ero presidente e cercavano di nascondermi qualsiasi cosa, anche la stanza in cui dovevamo riunirci. Lei era l'unica che, per rispetto delle regole aziendali, mi avvertiva in tempo. La decisione di accentrare il controllo dell'intrattenimento su di se' e' una grande mossa, perche' quello e' il ventre molle dell'azienda. Il lato negativo e' che questa mossa svuota i poteri dei direttori di rete, ma risponde alla sua idea di esercitare il potere: nel bene o nel male si assume tutte le responsabilita'''.
