Rai. Doppio Cda in arrivo per il nuovo dg Lorenza Lei

ROMA 10 MAG La nuova era di Lo – ROMA, 10 MAG – La nuova era di Lorenza Lei a Viale Mazzini si profila sin dalle prime battute come una ventata di rinnovamento per un cammino irto di ostacoli ma da affrontare senza esitazioni. E' previsto per domani il primo Cda per il nuovo direttore generale della Rai che pronuncera' nel pomeriggio il suo discorso programmatico. Il consiglio questa settimana e non solo si riunira' due volte (domani alle 16 e giovedi' mattina alle 10.30). Sul tavolo diverse questioni, a partite dall'illustrazione delle linee guida dei palinsesti autunnali che tradizionalmente nel mese di giugno vengono presentati dalla Sipra. Ma all'ordine del giorno della doppia convocazione del consiglio figurerebbero anche l'organizzazione aziendale del nuovo modello dell'area prodotto tv, gli investimenti per Rai Way e la sostituzione dell'ex direttore generale Mauro Masi alla presidenza di Rai Corporation che manteneva ad interim. Non si esclude che tra le 'varie ed eventuali' possano entrare altri argomenti di discussione come la tegola piombata oggi sul servizio pubblico con la decisione dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni di comminare una sanzione da 100.000 euro al Tg1, ''per l'inadeguata osservanza dell'ordine e dei richiami rivoltigli in precedenza'' in materia di par condicio. Altro tema caldo la vicenda sul 'Libro Bianca' che circola in Rai e che mette insieme una serie di accuse anonime al direttore del Tg3 Bianca Berlinguer, spedito ad un indirizzario molto ampio, dal giornalista del Tg1 Stefano Campagna. Gia' la scorsa settimana, nel giorno della sua nomina all'unanimita' il nuovo dg aveva spiegato la sua volonta' a una collaborazione piu' stretta con i consiglieri all'insegna del dialogo e del confronto. Il nuovo manager di Viale Mazzini nelle prossime settimane dovra' far ripartire la macchina. Quella delle nomine – a partire dal Tg2 dove la direzione e' ancora ad interim a De Scalzi (ma sono in tutto almeno 13 le posizioni da sistemare)- quella del prodotto, quella dei contratti, quella dei conti. Poi ci sono i conti di bilancio, lo spinoso tema dei contratti di Fazio, Gabanelli, Dandini e Floris. Nomine a parte, tra le questioni che si trovera' ad affrontare il nuovo direttore generale anche la vicenda di un ex dg, Alfredo Meocci, dopo che il giudice del lavoro di Roma, ha stabilito che l'ex dg (ora in aspettativa, in quanto consigliere dell' Authority per i Lavori pubblici) fino a quando sara' dipendente della tv pubblica, ha diritto a svolgere mansioni di staff alla direzione generale o mansioni equivalenti. In attesa di conferme o smentite, sulle prossime mosse e direttive di Lorenza Lei di certo c'e' solo che una nuova era fatta di decisioni importanti e' ufficialmente iniziata. Eredita una situazione difficile dal punto di vista del bilancio, 116 milioni di passivo nel 2010 e di certo continuera' a seguire la sua ostinata battaglia contro ogni spreco.

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