Londra (Regno Unito) – La Bank of England ha abbassato le sue previsioni per la crescita economica nel 2012 a causa della maggiore pressione sul reddito delle famiglie e dei tagli alle spese decisi dal governo. L'istituto prevede per quest'anno una crescita del prodotto interno lordo di circa 1,7%, rispetto al 2% stimato nel rapporto di febbraio. Mervyn King, il governatore della banca, ha dichiarato che le stime sulla crescita e sull'inflazione a medio termine sono "insolitamente incerte". La Bank of England si aspetta che l'inflazione, attualmente pari al 4%, rimarrà superiore all'obiettivo ufficiale del 2% nel 2012.
