ANCONA – Sono ''frutto dell'odio instillato goccia a goccia da certi cattivi maestri'' le tre contestazioni subite ieri da Renzo Bossi in campagna elettorale: nelle Marche (a Fermo), in Umbria (Citta' di Castello) e a Firenze. Lo afferma il coordinatore regionale della Lega Nord delle Marche Luca Rodolfo Paolini. In Toscana poi, ricorda, ''tre militanti leghisti sono finiti al pronto soccorso perche' aggrediti da giovani dei centri sociali: uno dei tre somigliava a Renzo Bossi ed e' stato scambiato per il figlio del leader della Lega''. Paolini chiede ''ai 'mandanti morali' di simili azioni, certi comici, giornalisti e commentatori a senso unico, tutti strapagati e straricchi, se sono soddisfatti degli effetti che stanno provocando, per vil denaro, altro che ideali. E se si rendono conto che quello che coltivano e' lo stesso 'humus' ideologico che porto' agli anni di piombo, ai tanti morti ammazzati perche', anche allora, certi comici, certi giornalisti, certi intellettuali li avevano additati come 'nemici del popolo'''. .
